"Sporchi di Fango ma buoni dentro"

I volontari ANPAS nelle emergenze di Campania, Calabria e Sicilia IMG 5367 632x474

Roma 04 ottobre Evacuazioni di case, ricerca dispersi, pulizia di strade e garage, interventi di emergenza sanitaria 118, monitoraggio dei corsi d’acqua più a rischio, supporto alle sale operative locali, distribuzione dei sacchi di sabbia: sono solo alcune delle attività dei volontari ANPAS impegnati per fronteggiare le emergenze meteorologiche che hanno colpito l’Abruzzo, la Campania, la Calabria e la Sicilia. Paolo Rencricca 500x280

Un intervento iniziato il 14 ottobre scorso con l’alluvione che ha colpito la Valle Roveto in Abruzzo e che ha provocato la morte di una persona. «Ma vogliamo parlare del dopo, della forza e del coraggio dimostrato dalla popolazione rovetana, colpita e messa a dura prova, ancora una volta, da eventi così duri» dice il presidente di ANPAS Abruzzo, Serafino Montaldi.

Appena conclusa l’emergenza in Abruzzo, infatti, i volontari sono dovuti intervenire in Campania, nel beneventano, con un’assistenza che si è conclusa due giorni fa con l’impegno colonna Mobile nazionale ANPAS attivata dal Dipartimento Nazionale di Protezione Civile con volontari provenienti dalle pubbliche assistenze di Toscana, Umbria, Abruzzo e Marche. IMG 5378 500x375

I volontari sono stati impegnate per due settimane nell’area industriale, quella maggiormente colpita dal fango nei pressi degli stabilimenti produttivi. «Le strade sono talmente piene di fango che il nero dell’asfalto non si vede» ha raccontato un volontario della colonna mobile nazionale ANPAS.

«Da quando è successo tutto questo, da queste parti si dice: sporchi fuori ma buoni dentro», racconta Mirco. Suo figlio di circa sei anni chiede al padre: «Papà, chi sono quei signori?». Lui risponde così: «Sono i ragazzi che stanno aiutando la popolazione». 12195803 10205212367449550 7550332985903466294 n 500x375

«Grazie ai volontari di protezione civile, a quelli campani e a quelli venuti nel beneventano da fuori Regione per aiutare le popolazioni colpite. Tutti, a partire dai sindaci dei comuni colpiti, hanno riconosciuto anche oggi la grande professionalità e generosità di questo straordinario mondo». E’ quello che ha detto il Capo dipartimento della Protezione civile Fabrizio Curcio al termine del vertice presso la Prefettura di Benevento con i ministri Alfano e Galletti. Insieme a loro c’erano anche i volontari.

Nemmeno il tempo di chiudere l’emergenza in Campania e due interventi sono stati necessari nella Sicilia orientale e in Calabria. Due giorni fa a Enna è crollata la strada di via Caterina Savoca, che collega il castello di Lombardia con il centro della città, e si è resa necessaria l’evacuazione di quattro nuclei familiari e la chiusura di un ristorante. Ieri il vertice del ministro Graziano Del Rio e del Capo Dipartimento in Calabria, nella zona di Taurianova, dove una persona ha perso la vita trascinato dalla piena di un torrente. Da due giorni i volontari delle pubbliche assistenze ANPAS Calabria stanno svolgendo senza sosta attività di protezione civile a Taurianova, Cittanova, Oppido, Rizziconi, Gioia Tauro e Polistena, a supporto di vigili del fuoco e delle istituzioni locali. 12189105 434529283404842 3862065327216949761 n 500x334

 

 

 

 

 

Fonte: sociale.corriere.it

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