Giornata internazionale diritti dell'infanzia e il SAD in Gambia

ANPAS si impegna, anche con il progetto di sostegno a distanza in Gambia, ad assicurare “il diritto a crescere in una famiglia” 23138887065 f1b469a8b0

 

 

Avellino 2novembre Ieri, 20 novembre, è stata la giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e ANPAS si impegna, anche con il progetto di sostegno a distanza in Gambia, ad assicurare “il diritto a crescere in una famiglia” (Convenzione dell’Aja) per i bambini che nel loro paese non possono vederlo realizzato.

Con questo progetto ANPAS si impegna per la scolarizzazione dei bambini garantendogli tutto quel che serve per la scuola (libri, uniforme, quaderni, penne) e a realizzare micro-progetti di sviluppo a favore delle comunità di appartenenza dei bambini (ad esempio le attività già realizzate come le micro-imprese per l’allevamento di polli, la fattoria sociale per coltivare ortaggi e frutta). Un progetto che unisce lo sviluppo delle comunità di appartenenza, in modo che crescano assieme.

Ai piccoli beneficiari garantisce il necessario per la scuola, alle famiglie e alle comunità fornisce opportunità di sviluppo attraverso progetti sostenibili pensati assieme alla comunità stessa. Possono farlo associazioni, scuole, gruppi di amici e singole persone.

 

Ecco due testimonianze del progetto SAD in Gambia.


«Il sostegno a Karimu, un bimbo di 6 anni che vive a Dasilami, un villaggio del Gambia, è stata, già dal 2009, una scelta di famiglia, condivisa anche dai nostri figli ormai adulti. Essere concretamente di aiuto per la sua salute, per la sua istruzione e al miglioramento delle condizioni del suo villaggio, ci rende felici e quando riceviamo sue notizie dagli operatori in loco e i disegni che Karimu ha fatto per noi, è sempre una festa. Un’esperienza, quella del sostegno a distanza, che consigliamo con tutto il cuore».

Rosa Cataffio e Pier Mario Rosso

 

«Quando in consiglio nazionale si è deliberata la scelta di partire con le adozioni a distanza, ne ho parlato con mia moglie e assieme abbiamo deciso di aderire al progetto. All'inizio abbiamo pensato che fosse giusto aiutare e dare possibilità a un bambino/a di poter avere una vita migliore. Nel proseguo del progetto, aiutati anche dalle fotografie che ci vengono inviate periodicamente ci siamo affezionati a Awa e siamo molto contenti che la sua crescita umana e culturale prosegua, ci pare, molto bene. Per nostra scelta abbiamo deciso che non vorremmo, almeno per ora, conoscere personalmente la bambina. Vorremmo che Lei crescesse senza dover avere l'obbligo di doverci ringraziare, se poi il destino proporrà altre soluzioni ne saremo comunque lieti. Il nostro impegno, salute permettendo, continuerà in accordo con ANPAS finché lo si riterrà opportuno per la bambina. Questa esperienza, partita con spirito di solidarietà verso chi ha meno di noi, ci sta arricchendo di nuove sensazioni positive verso una bambina che sta crescendo libera grazie al nostro aiuto e questo conferma un concetto che ho sempre sostenuto, "il bene fa più bene a chi lo fa che a chi lo riceve».

Gina e Luciano Dematteis

 

 

Il video dei progetti di Sostegno a Distanza di ANPAS in Gambia

Tutta la fotogallery del progetto su flickr

Il tuo contributo sostiene a distanza un bambino, garantendogli tutto quel che serve per la scuola: remunerazione degli insegnanti, i libri, la cartella, l’uniforme, i quaderni, le penne, le matite. Ma non solo: una parte di quel che versi va ai progetti di sviluppo studiati dall’ANPAS assieme ai partner in Gambia e alla comunità locale, progetti che rafforzano le famiglie e il tessuto sociale in cinque villaggi della Divisione Sponda Nord del Gambia: o una fattoria sociale per coltivare ortaggi e frutta che garantiscano ai bambini e alle loro famiglie un’alimentazione più ricca di vitamine e sali minerali; o due microimprese per l’allevamento di polli da carne i cui proventi andranno, in parti uguali, alle donne del Gruppo femminile che si occupano dell’allevamento, alla scuola e al fondo di risparmio comune. o Produzione di mangimi e farine attraverso l’acquisto di una macchina per la macinazione dei cereali.

Quanto verso? La quota per sostenere un bambino è di soli 250 euro all’anno. Per garantire un minimo di continuità ti chiediamo di impegnarti a versarla per almeno tre anni. quando e a chi? Una volta all’anno oppure in due rate semestrali, per almeno tre anni, direttamente all’ANPAS, che provvede all’acquisto dei materiali scolastici e al pagamento della retta attraverso il partner locale. Il partner locale, CEDAG, è un’associazione di volontari come l’ANPAS. E’ nata nel 2001, si avvale dell’ausilio di 1.240 giovani volontari e si occupa di attività a sostegno dei diritti dell’infanzia, difesa dell’ambiente e promozione di modelli di agricoltura sostenibile. Sta realizzando e ha realizzato in partenariato con l’ANPAS anche altri progetti di sviluppo in favore dell’infanzia.

C he informazioni ricevo? Per ogni bambino che decidi di sostenere riceverai subito una scheda informativa con i suoi dati e una foto. Ogni 6 mesi ti manderemo un aggiornamento sulla situazione del bambino, i suoi progressi, le vicende della famiglia e della comunità che lo toccano direttamente. Se lo desideri, puoi inviare occasionalmente cartoline, foto, piccoli doni.

Ogni 6 mesi ti invieremo anche una relazione sullo stato di avanzamento dei progetti collegati al sostegno a distanza.

Dove mi rivolgo? All’ufficio Cooperazione e Adozioni Internazionali dell’Anpas (referente Annalia Sommavilla) tel 055 303821 fax 055 375002 email This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.">

 

Benefici fiscali per le donazioni

Persona fisica: detrazione dall'imposta lorda del 19% dell'importo donato, fino ad un massimo di 2.065,83 euro (art.15, comma 1 lettera i-bis del D.P.R. 917/86) OPPURE deduzione dal reddito delle donazioni, per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato e, comunque, nella misura massima di 70.000,00 euro annui (Decreto Legge 35/05 convertito in Legge n. 80 del 14/05/2005).

Per un'impresa: deduzione dal reddito delle donazioni, per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato e comunque nella misura massima di 70.000,00 euro annui (art. 14, comma 1 del D. L. 35/05 convertito in legge n. 80 del 14/05/2005) OPPURE deduzione dal reddito delle donazioni per un importo non superiore a 2065,83 euro o al 2% del reddito d'impresa dichiarato (art.100, comma 2 lettera h del D.P.R. 917/86)

 

Fonte: anpasnazionale.org