Campagna Io non rischio: al via la selezione di 70 volontari formatori

La preselezione online sarà attiva dal 27 gennaio al 10 febbraio 2015

Campagna Io non rischio: al via la selezione di 70 volontari formatori

Da quest’anno, per far crescere ulteriormente la campagna di comunicazione Io non rischio e rispondere alle richieste dei Comuni e delle Associazioni locali di volontariato, viene sperimentato un nuovo modello di formazione dei volontari, che si svolge direttamente nelle Regioni di appartenenza delle sezioni delle organizzazioni che aderiscono all’iniziativa.
Per questo viene avviata la selezione di 70 volontari su tutto il territorio nazionale, che svolgeranno il ruolo di formatori all’interno di quattro aree territoriali di riferimento per le prossime edizioni della campagna: area nord, area centro, area sud e area Sicilia. 
L’obiettivo è individuare un gruppo stabile di formatori motivati, disponibili a fare una formazione più approfondita e che - suddivisi in coppie su base territoriale - avranno il compito di organizzare la formazione a cascata dei volontari delle diverse organizzazioni di volontariato che parteciperanno alla campagna. Ogni coppia di formatori sarà responsabile della formazione per le piazze della propria Regione: qualora ci fosse la necessità, potrà essere chiesto ai volontari formatori di organizzare l’attività anche per piazze di Regioni limitrofe. L’impegno del volontario formatore ricadrà nell’ambito dell’attività dell’organizzazione, che dovrà condividere lo spirito e le finalità della campagna e sostenere il volontario anche a livello logistico durante l’attività di formazione. I 70 volontari formatori selezionati saranno impegnati dal 7 al 12 aprile 2015 in cinque/sei giornate formative che si svolgeranno a Roma, per un totale di circa 40 ore di formazione. Per i dettagli consulta le procedure di selezione(380 Kb).

Requisiti. Possono candidarsi alla selezione i volontari che abbiano partecipato ad almeno una delle precedenti edizioni della campagna Io non rischio. E’ necessario il nulla osta della propria organizzazione di volontariato. Per inviare la candidatura, si devono avere le credenziali di accesso (nome utente e password) create dal Dipartimento per questa selezione: i volontari iscritti alle sezioni locali di organizzazioni nazionali dovranno richiederle alle proprie organizzazioni nazionali, mentre i volontari di gruppi comunali e associazioni locali dovranno far riferimento alla propria Regione o Provincia autonoma.

Fasi. La selezione prevede due fasi: una preselezione online e un colloquio. 
1. La preselezione online comprende la compilazione di un form con una scheda anagrafica, un’autobiografia e un questionario sui contenuti della campagna. La fase online sarà attiva dal 27 gennaio al 10 febbraio 2015. Per la compilazione, vi invitiamo a riguardare prima i principali contenuti della campagna (scheda, pieghevole dei diversi rischi e parte generale del manuale formativo). Al termine di questa fase saranno realizzate quattro graduatorie provvisorie dei volontari ammessi al colloquio per ciascuna area territoriale, che saranno pubblicate entro il 2 marzo sul sito www.iononrischio.it. 
2. I colloqui si svolgeranno a Roma dal 16 al 20 marzo 2015 nella sede del Dipartimento della Protezione civile, in via Vitorchiano n.4. Le graduatorie definitive saranno pubblicate sul sito www.iononrischio.it entro il 23 marzo 2015.

Io non rischio. E’ una campagna informativa nazionale sui rischi naturali e antropici che interessano il nostro Paese. L’iniziativa si rivolge ai cittadini attraverso altri cittadini organizzati, formati e preparati: i volontari di protezione civile. Uomini e donne che contribuiscono quotidianamente alla riduzione del rischio impegnandosi in prima persona. Io non rischio è promossa e realizzata dal Dipartimento della Protezione Civile, dall’Anpas-Associazione nazionale delle pubbliche assistenze, dall’Ingv-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e da ReLuis - Consorzio della rete dei laboratori universitari di ingegneria sismica, in accordo con le Regioni e i Comuni interessati.


(www.protezionecivile.gov.it)