Tre giorni di confronto, formazione e unità per rafforzare la rete del
volontariato in tutta Italia
Volterra, 21 settmebre 2025 – Dal 19 al 21 settembre 2025, Volterra ha ospitato il raduno nazionale dei
coordinamenti regionali di protezione civile di ANPAS. Un’occasione importante per volontari da tutta Italia
per incontrarsi, fare il punto sulla formazione, sul coordinamento operativo e sulle sfide future del volontariato in protezione civile.
In occasione dell’evento i membri hanno partecipato ad una “full immersion per migliorare la capacità
operativa della protezione civile”, con sessioni dedicate al rafforzamento delle competenze, allo scambio di buone pratiche, e al confronto tra i vari comitati regionali.

Tra i temi affrontati:
– Coordinamento tra le Pubbliche Assistenze regionali nei casi di emergenze complesse;
– Formazione e aggiornamento tecnico-operativo;
– Strategie per migliorare la tempestività e l’efficacia degli interventi in protezione civile.
– Condivisione di esperienza rispetto a criticità territoriali (es. incendi boschivi, eventi metereologici
estremi).
Anpas Campania ha inviato una propria rappresentanza, partecipando attivamente alle sessioni di lavoro.
La partecipazione della Campania testimonia l’impegno della regione nel rafforzamento della protezione
civile locale, così come la volontà di integrare le pratiche regionali in un’ottica nazionale condivisa. (Non ho
trovato dettagli precisi su chi della Campania ha parlato o su interventi specifici fatti; potrebbe essere utile
chiedere al Comitato per avere citazioni dirette).

Questo tipo di incontro è strategico per diversi motivi:
– Favorisce la coesione nazionale tra le varie realtà regionali, permettendo che le competenze
acquisite in zone diverse siano messe in rete.
– Serve come momento di bilancio su come funzionano le procedure operative, quali criticità
ricorrono, e dove ci sono margini di miglioramento (formazione, attrezzature, protocolli).
– Offre l’opportunità di aggiornarsi su normative, tecnologie e metodologie emergenti nel campo
della protezione civile.

Tra le sfide da affrontare nei prossimi mesi, emerse anche durante il raduno:
Rafforzare la formazione permanente per i volontari, con percorsi tecnici standardizzati.
- Migliorare la dotazione e la gestione delle risorse (logistica, mezzi, materiali) nei territori con
maggiori rischi. - Aumentare la collaborazione con le istituzioni locali e regionali per una risposta integrata agli eventi
emergenziali.

