Investire nella formazione per rafforzare volontariato, competenze operative e comunità: il 2025 di Anpas Campania tra crescita e innovazione
La formazione è il cuore pulsante di ANPAS Campania. Senza un investimento continuo nella preparazione dei volontari, ogni attività di protezione civile, assistenza sanitaria e supporto sociale rischierebbe di perdere efficacia e concretezza. È attraverso la formazione che si costruisce la consapevolezza, si consolidano le competenze e si rafforza il senso di comunità che da sempre contraddistingue il mondo del volontariato.
Il 2025 ha segnato un passaggio importante in questa direzione. Per la prima volta, ANPAS Campania ha organizzato un Meeting della Formazione, ospitato a Paestum, luogo simbolico e suggestivo che ha accolto centinaia di volontari e formatori. L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto e di crescita collettiva, in cui esperienze diverse si sono intrecciate dando vita a un mosaico di idee e prospettive.
“Paestum è stato un punto di svolta – ha sottolineato Tommaso Stanco, Responsabile Regionale della Formazione e Vicepresidente di ANPAS Campania – perché ha permesso di mettere insieme energie e visioni, creando un percorso che vogliamo rendere sempre più strutturato e partecipato”.

Il lavoro della Commissione Regionale Formazione è stato fondamentale per rendere possibile tutto questo. Ogni giorno, la Commissione si dedica alla programmazione delle attività formative, analizzando le esigenze dei territori e cercando di anticipare le sfide future. Non si tratta di un compito semplice: occorre ascoltare, mediare e tradurre le necessità dei volontari in percorsi concreti e utili.
“La formazione – ha spiegato Stanco – non può essere calata dall’alto. Deve nascere dalle esigenze reali dei volontari e delle comunità. Solo così diventa efficace e significativa”.

Un elemento di grande novità è la costituzione del magazzino regionale di Anpas Campania. Questo passo, apparentemente tecnico, avrà un impatto diretto sulla qualità della formazione, soprattutto in ambito di protezione civile. Disporre di attrezzature e materiali significa poter organizzare esercitazioni pratiche, rendendo la formazione più concreta e aderente alla realtà operativa.
“Il magazzino regionale – ha evidenziato Stanco – ci permetterà di fare un salto di qualità. Non solo teoria, ma pratica vera, con strumenti e mezzi che i volontari potranno utilizzare per acquisire competenze operative. È un investimento che darà forza e credibilità al nostro lavoro”.
Lo sguardo, però, non si ferma al presente. Il 2026 porterà con sé due importanti iniziative formative di livello nazionale, organizzate da ANPAS Nazionale proprio in Campania. Sarà un’occasione straordinaria per la regione, che diventerà punto di riferimento per la formazione di volontari provenienti da tutta Italia.
“La Campania sarà protagonista – ha dichiarato Stanco – e noi siamo pronti a raccogliere questa sfida. Sarà un momento di confronto e di arricchimento che darà ulteriore slancio al nostro percorso”.
La formazione, dunque, non è un capitolo accessorio dell’attività di ANPAS Campania, ma la sua spina dorsale. È il terreno su cui si costruisce la capacità di rispondere alle emergenze, di garantire servizi di qualità e di rafforzare il tessuto civile della società. Il 2025 ha dimostrato che investire nella formazione significa investire nel futuro, e il 2026 si annuncia come un anno di ulteriore crescita e consolidamento.In questo cammino, la visione di Tommaso Stanco e il lavoro della Commissione Regionale Formazione rappresentano un punto di riferimento imprescindibile. La formazione non è solo un insieme di corsi o di lezioni, ma un processo vivo, che accompagna i volontari nella loro crescita personale e collettiva. È un investimento che restituisce sicurezza, competenza e fiducia alle comunità. E, come dimostrano le iniziative di Paestum e i progetti futuri, ANPAS Campania ha scelto di mettere la formazione al centro della propria missione, consapevole che da essa dipende la forza e la credibilità del volontariato.

