Protezione Civile, formazione e sensibilizzazione: un modello regionale di intervento e prevenzione che unisce volontari, scuole e cittadini a 45 anni dal terremoto del 1980
La Protezione Civile della Regione Campania ribadisce con forza quanto sia indispensabile promuovere una cultura della prevenzione strutturata e capillare, soprattutto in territori vulnerabili come quelli campani, caratterizzati da elevata sismicità e fragilità idrogeologica. In un contesto in cui eventi naturali estremi – tra cui terremoti, alluvioni e fenomeni franosi – risultano sempre più frequenti e impattanti, la preparazione dei volontari rappresenta un presidio essenziale per garantire interventi tempestivi, coordinati e tecnicamente adeguati.

La formazione dei volontari: un pilastro operativo strategico
In tale scenario, ANPAS Campania continua a investire in modo costante sulla qualificazione dei propri volontari, attraverso percorsi strutturati di addestramento che comprendono moduli teorici, attività di primo soccorso, procedure operative standard (SOP), gestione delle emergenze, utilizzo delle attrezzature specialistiche e simulazioni complesse su scenari reali. L’obiettivo è duplice: aumentare la resilienza delle comunità locali e garantire squadre operative competenti e coordinate, in grado di intervenire con rapidità ed efficacia.
Come evidenziato dal Responsabile Regionale della Protezione Civile ANPAS Campania, Mario Santaniello:
“La preparazione dei volontari è un fattore determinante per una risposta efficace alle emergenze. Ogni corso, ogni esercitazione e ogni simulazione contribuisce a costruire comunità più consapevoli e sicure. Il nostro impegno è quello di essere pronti in ogni circostanza, mettendo a disposizione competenze, procedure e risorse operative per la tutela di cittadini e territori.”
ANPAS Campania dedica inoltre particolare attenzione all’inclusione dei giovani volontari, affinché la cultura della prevenzione possa radicarsi nelle nuove generazioni ed essere trasmessa in modo continuo e strutturale.

La mostra “Terremoti d’Italia”: educazione, memoria e consapevolezza
In quest’ottica, anche ANPAS Campania parteciperà alla mostra nazionale “Terremoti d’Italia”, allestita ad Avellino, un’iniziativa didattica itinerante che illustra – attraverso percorsi interattivi, pannelli informativi e ricostruzioni – la storia dei principali eventi sismici che hanno colpito il Paese. L’obiettivo è fornire ai cittadini strumenti di conoscenza chiari e accessibili per comprendere il rischio sismico, le misure di sicurezza e i comportamenti corretti da adottare in caso di terremoto.
La presenza dei volontari ANPAS Campania sarà garantita in diverse giornate dell’evento, con presidi informativi, attività divulgative, dimostrazioni di tecniche operative di protezione civile e distribuzione di materiali didattici destinati a studenti, famiglie e visitatori.
23 novembre: la memoria del terremoto dell’Irpinia
La partecipazione alla mostra assume un valore ancora più significativo in prossimità del 23 novembre, data che ricorda il devastante terremoto dell’Irpinia del 1980, uno degli eventi sismici più drammatici della storia italiana, che causò migliaia di vittime e trasformò radicalmente il modo di concepire la gestione delle emergenze nel Paese.
Il ricordo dell’evento è oggi un elemento fondante per la costruzione di una cultura della prevenzione moderna, basata non solo sulla memoria storico-scientifica, ma anche sulla preparazione tecnica delle strutture operative e sulla capacità di risposta integrata tra istituzioni, associazioni e cittadini.
Volontariato, istituzioni e scuole: una rete che rafforza la resilienza territoriale
L’iniziativa “Terremoti d’Italia” rappresenta inoltre un’occasione di cooperazione tra Protezione Civile, istituzioni scolastiche, enti locali e organizzazioni di volontariato. ANPAS Campania conferma la propria disponibilità a collaborare con le amministrazioni territoriali per promuovere attività educative, progettualità di prevenzione e percorsi formativi rivolti ai giovani, consapevoli che la riduzione del rischio passa anche attraverso l’informazione e il coinvolgimento delle comunità.
Un invito aperto alla partecipazione
ANPAS Campania invita cittadini, famiglie, studenti e operatori del settore a visitare la mostra, partecipare alle attività dimostrative e informarsi sui temi della sicurezza e della prevenzione. Partecipare, conoscere e formarsi rappresentano i primi passi per contribuire attivamente a una comunità più sicura, resiliente e preparata.

